mercoledì 29 dicembre 2010

siamo alla deriva, scusa se si è spento il sole e sorriderti per me è un po' come morire.
perdonami, se puoi.
vorrei dirti "vieni qua, fa lo stesso, ai problemi ci penseremo più in là".

mercoledì 1 dicembre 2010

vorrei scaldarti il cuore.
vorrei prendere le distanze da te per poi tornare e amarti di nuovo.
cosa saremo fra un anno? cos'avremo da raccontarci di questi mesi inutili spesi ad evitarci?
uccidimi ancora con quel sorriso di circostanza.

domenica 31 ottobre 2010

Cos'è questa cosa di rincorrersi, esitare per poi prendersi, per poi perdersi e lasciarsi in modo così violento. Urlarsi contro dei silenzi inutili e voltarsi dall'altra parte, mettere a tacere il cuore e sputare sulle promesse. Dirsi tante cose, costruire castelli per aria, quelli delle favole, mettere inutilmente ancore su ancore alle parole, e poi con rabbia vederle dissolversi nell'aria.
Oggi non ho voglia di dimenticarti. Oggi starò ferma a ricordarti che ho voglia di farmi un po' male.



La voglia di scrivere improvvisa, quella che non sentivo da un po'.

venerdì 8 ottobre 2010

vorrei solo che per un attimo ti fermassi a pensare alle persone che ti hanno promesso il mondo e se ne sono andate via, lasciandoti un vuoto inspiegabile nel cuore. pensa al dolore che ti hanno fatto, pensa alle tante parole buttate al vento, alle promesse non mantenute. pensa a come le cose possano cambiare in fretta, a come possano perdere di significato da un momento all'altro. pensa a me, alle mie parole, alle mie promesse. io ci sono, se vuoi, ci sarò quando tutti sembreranno andare via, ci sarò quando avrai bisogno di una spalla su cui piangere, ci sarò, se tornerai ci sarò.
quel dolore straziante, la paura di rimanere soli, ecco, è lo stesso dolore che sto provando io, ora.
ma se tornerai ci sarò. sarò sempre lì dove mi hai lasciata.
dovrei essere un po' più egoista e pensare più a me stessa. dovrei smetterla di dare il mondo alle persone e pretendere che capiscano. io in realtà non ho mai chiesto nulla in cambio, il solo fatto di dire 'ci sono, se vuoi' o di strappare un sorriso alle persone mi ha sempre fatto star bene con me stessa, non ho mai voluto niente, mi bastava sapere che le persone a me care stessero bene. dovrei smetterla, dovrei essere un po' più egoista. ma ci sono, se vuoi.

sabato 2 ottobre 2010

Ti aspetterò, dovessero volerci anni per ritrovarci.

domenica 26 settembre 2010

no, non ce la posso fare.

martedì 21 settembre 2010

Beh, devo essere ottimista.
Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere?
Ecco un'ottima domanda.
Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa?
Ok. Per me... io direi... il buon vecchio Groucho Marx tanto per dirne una, e Joe di Maggio e... il secondo movimento della sinfonia Jupiter... Louis Armstrong, l'incisione Potato Head Blues... i film svedesi naturalmente... L'educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brandon, Frank Sinatra, quelle incredibili... mele e pere dipinte da Cézanne, i granchi da Sam Wo...



Il viso di A.
- Manhattan
Woody Allen
(a parte il viso di A.)

domenica 12 settembre 2010

Colma i miei spazi vuoti con le tue parole, cullami nella tua voce. Restiamo immobili, fragili come bambole di porcellana.
Vieni qui ad ascoltare il concerto di pioggia fredda che bagna la città, scaldiamoci il cuore, riempiamo i nostri corpi di sogni e speranze, riempiamoli di progetti che non faremo mai e promesse che non manterremo. Riempiamoli di bugie, che ho voglia di illudermi con le tue parole.

giovedì 9 settembre 2010

Ti ho amato quando mi hai stretto fra le tue braccia, la prima volta.
Avrei voluto stare così per sempre. Vorrei esistesse il pulsante rewind anche nella vita reale, tornerei indietro, tornerei a quel giorno in cui ho imparato ad amarti e ripeterei all'infinito quel momento, consumandolo.

giovedì 26 agosto 2010

Ora conosci le mie paure.
Ora sai come ci si sente quando tutto ti scivola dalle mani e non puoi farci niente.
Le mie parole ti sfiorano, ti scivolano addosso ma tu le calpesti. Ti volti, non le vuoi ascoltare.
Come abbiamo fatto a rovinarci così? Torna qui, non respiro.
Sai che sarò lì ad aspettarti su una qualche panchina scomoda e fredda, sarò lì ad aspettarti su un binario, sarò lì ad aspettarti anche quando piove. Prenditi il tuo tempo, ti aspetterò pazientemente ma torna, ti prego torna. Torna e riprendiamoci tutto.

martedì 24 agosto 2010

Torna qui e ispirami.
Non lasciamo che le paure nascoste fra le costole tornino in superficie scontrandosi con la nostra pelle. Non lasciamole cadere dagli occhi e come bottiglie di vetro frantumarsi al suolo.
L'amore è una patologia che spaventa ma insieme possiamo curarci da tutti i mali. Cuciremo le nostre ferite, insieme.

mercoledì 11 agosto 2010

Le stazioni mi hanno sempre messo una malinconia assurda e dopo il nostro ciao su quel binario le odio ancora di più. Ciao e un bacio sulla guancia che profuma di caffè.
Avevo i capelli rossi come i tetti delle case e come il mio rossetto e le mie unghie e le mie guance quando mi hai stretto forte. E ormai il tuo odore si perde nell'aria che vorrei potesse portarmi via da qui, vorrei potesse portarmi da te. Vorrei poter catturare il tuo profumo e custodirlo gelosamente in un barattolo da aprire solo nei momenti in cui il buio tenta di infettare i nostri colori.
I miei capelli ora sono neri come quel buio che vuole farci male ma noi non glielo permetteremo perché insieme siamo tutto siamo forti e le tenebre non possono arrivare ai nostri cuori.
E il vento porta con sé un lieve profumo di pioggia che sa di noi, che è il tuo profumo preferito. Un nodo in gola, la malinconia. Vorrei perdermi con te in un campo di stelle. Regalami i tuoi occhi. Voglio conoscere le tue ansie, perdermi nei tuoi problemi.

giovedì 5 agosto 2010

E abbiamo ascoltato i cure che dicevano hiding the tears in my eyes 'cause boys don't cry, perciò diamogli retta altrimenti mi distruggi.
Una tua carezza sa farmi dimenticare il mondo, quindi ti prego accarezzami i pensieri, prenditi cura delle voci urlanti che ho nella testa e se il buio cercherà d'infilarsi nel mio cuore prometti che mi terrai la mano, che non mi lascerai marcire senza fiato in un angolo cupo della tua anima.

mercoledì 28 luglio 2010

Il tuo profumo tra le mani.
Dammi un bacio e poi un altro ancora. Sfioro la felicità, la sento sulle tue labbra. I brividi attraversano la mia anima. Mano nella mano, starei a guardarti per ore. Prenderei treni su treni solo per averti di nuovo al mio fianco. Svegliarmi nei tuoi occhi, rubare i tuoi sorrisi. Sei tutto ciò di cui ho bisogno.
Oggi la pioggia odora di noi.


"Dormi che è meglio pensarci domani
alla muta distanza che scorre tra noi
quando non sei vicino a scaldare i miei sogni,
quando i sogni nemmeno son qui."

venerdì 23 luglio 2010

noi con i nostri pensieri e le nostre voglie.
stringimi l'anima, portami lontano dove le mie debolezze non possano venirmi a cercare. portami via, voglio volare. portami al mare. partire e non tornare.

Il bisogno che ho di te.

martedì 20 luglio 2010

Ho sempre pensato che la solitudine non colpisce quando si è in due, che quando c'è amore non c'è bisogno d'altro.
L'amore è un sentimento troppo grande, dovrebbe appartenere solo ai giganti, non a me. Non c'è spazio a sufficienza nel mio cuore. Contagiami, vieni a vivere nelle mie vene, nella mia testa.
Ti sento sotto la pelle. Voglio vivere di te.

sabato 17 luglio 2010

disperatamente sussurro parole incomprensibili con la speranza che il vento le trascini fino a te.
e ci provo a dirti quanto ti amo, e ci provo a dirti quanto ho bisogno di te. ci provo, sul serio, le parole si aggrappano alle pareti del mio stomaco urlante cercando di uscire.
E' un orgoglio che mi corrode l'anima.

giovedì 15 luglio 2010

scivoli via lentamente. non lo senti lo stomaco che urla? sei la cosa più importante che ho. lotterò con tutte le mie forze per non farti andare via da me.

martedì 6 luglio 2010

dovresti essere qui a proteggermi dalle mille insicurezze che lentamente divorano lo stomaco.

lunedì 5 luglio 2010

imperfezioni.

Clementine: Joel...
Joel: Sì, mandarina...
Clementine: Io sono brutta?
Joel: Uhm?
Clementine: Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l'ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo otto anni e avevo dei giocattoli, delle bambole; la mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: non devi essere brutta, sii bella! Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa.
Joel: Sei bella.
Clementine: Joel, non mi lasciare mai.
Joel: Sei bella sei bella sei bella.



stringimi fino a farmi scoppiare il cuore.

domenica 4 luglio 2010

il tuo respiro sulle mie ossa.


mercoledì 23 giugno 2010

Ora dimmi che ci saranno le tue braccia a proteggermi dai mostri del passato, dimmi che come alberi scheletrici mi avvolgeranno senza incutermi timore.
Tienimi per mano, insegnami ad essere felice.
7 cazzo di chili in più vi odio come non ho mai odiato niente e nessun altro in vita mia.

lunedì 3 maggio 2010

Vorrei riuscire a parlare di
colori luminosi e dei raggi di luce e
del vento fra i capelli.
Del cielo blu e
noi col naso all'insù ad
ascoltare l'orchestra di rondini.
E delle formiche
sulle ginocchia scoperte e
dell'erba calpestata a piedi nudi.
Correre e
urlare.
Caffè e abbracci
che scacciano via la malinconia e
il gelato che cola sulle dita e
le margherite nei capelli rosso fuoco.
Dei libri lasciati a metà e
delle riviste.
I piumini negli occhi e
l'erba in bocca,
che odio.
Vorrei parlare di tutto questo senza preoccuparmi d'altro.
Amo la primavera,
come gli insetti che scalano i fiori e
lucertole al sole.

martedì 23 marzo 2010

Ti ho fatto una promessa.
Penserò positivo.


mercoledì 17 marzo 2010

Come posso pretendere di essere amata da qualcuno.
Il mio corpo troppo grande per quello specchio troppo piccolo.

lunedì 15 marzo 2010

I don't wanna be alonewithme.

Sta andando tutto a puttane.
Il mio tentativo di sentirmi bene ed essere felice sta fallendo, ogni giorno si sgretola come una parete grigia e fredda.
Crollo.
Continuamente.
Chiedo solo di non farmi più del male. La mia testa è piena delle vostre stronzate.
Non le senti le voci che sussurrano?
Voglio essere felice.

Ansia ansia ansia ansia ansia ansia ansia ansia.

giovedì 4 marzo 2010

I miss (the idea of) you.

e le farfalle nello stomaco.

venerdì 26 febbraio 2010

Come si fa a sentirsi così di merda a diciassette anni. Come.

venerdì 12 febbraio 2010

Mi manca il calore di un abbraccio.
Alberi cupi e spogli afferrano il mio cuore senza pietà. Manca il respiro.

mercoledì 10 febbraio 2010

annizero.

Solo ieri sera ho pensato agli anni zero, come li chiamate voi per fare i fighi.
Ho guardato il riassunto di 10 anni in fotografie e mi sono messa a piangere.
Sarà perchè 10 anni sono tanti, sarà perchè in quelle fotografie non ho visto felicità ma solo distruzione e guerra.
Non capisco come l'uomo non riesca a fare a meno delle guerre, e se qualcuno di voi lo sa per favore me lo spieghi.

domenica 7 febbraio 2010

Devo assolutamente trovare un lavoro e bho, è tanto per dire qualcosa.
Quando l'ispirazione tornerà, vi farò un fischio.

Devo ancora scoprire cos'è che mi blocca da circa un mese. Cos'è che impedisce di esprimermi negli unici modi che conosco per farlo? Mi sta distruggendo, continuo a fotografare solo per uno stupido progetto ma temo che se non sentissi il bisogno di continuare a fare una foto al giorno, quel poco d'ispirazione che mi rimane sparirebbe. Forse quando voglio fortemente una cosa non riesco a portarla a termine, forse devo solo aspettare la spontaneità.
Forse sono solo le pareti umide e ingiallite di questa stanza che mi stanno soffocando.
E' difficile unire le parole e rendervi partecipi dei miei pensieri, vorrei essere un libro aperto.

venerdì 5 febbraio 2010

Misantropia portami via.

mercoledì 3 febbraio 2010

Il fumo del tè scivola fuori dalla finestra, quasi di nascosto, e si perde nell'aria gelida di febbraio.
Osservo in silenzio la neve che brilla sotto il sole tiepido e ascolto i suoni lontani e un po' mi emoziono perché il mondo visto da questa stanza sembra quasi bello.

È una sensazione terribile la malinconia che ti divora dentro e non sai perché.


Non riesco più a fotografare, scrivere, disegnare.

lunedì 1 febbraio 2010

Sinceramente un (altro) blog potevo anche risparmiarmelo.
Non capisco se è un bisogno/necessità avere profili ovunque o se sono solo una cogliona senza vita sociale (ma anche no). Devo decidere chi lasciare marcire, splinder o blogspot.
Nel frattempo ciao, sistemo quest'ultimo così siam tutti più contenti.(ma tutti chi?)