mercoledì 11 agosto 2010

Le stazioni mi hanno sempre messo una malinconia assurda e dopo il nostro ciao su quel binario le odio ancora di più. Ciao e un bacio sulla guancia che profuma di caffè.
Avevo i capelli rossi come i tetti delle case e come il mio rossetto e le mie unghie e le mie guance quando mi hai stretto forte. E ormai il tuo odore si perde nell'aria che vorrei potesse portarmi via da qui, vorrei potesse portarmi da te. Vorrei poter catturare il tuo profumo e custodirlo gelosamente in un barattolo da aprire solo nei momenti in cui il buio tenta di infettare i nostri colori.
I miei capelli ora sono neri come quel buio che vuole farci male ma noi non glielo permetteremo perché insieme siamo tutto siamo forti e le tenebre non possono arrivare ai nostri cuori.
E il vento porta con sé un lieve profumo di pioggia che sa di noi, che è il tuo profumo preferito. Un nodo in gola, la malinconia. Vorrei perdermi con te in un campo di stelle. Regalami i tuoi occhi. Voglio conoscere le tue ansie, perdermi nei tuoi problemi.

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